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Autore Topic: energy matters  (Letto 112495 volte)
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Crono
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« Risposta #45 il: 21 Settembre 2009, 23:23:53 »

non solo e' irrilevante, manco fa ridere

questo manco lo cancello, a esempio del vuoto cosmico di certi tuoi posts

Guarda che quei banchi d'argilla sono stabilissimi e l'argilla è impermeabile, quindi il pericolo di inquinamento è senz'altro minore che utilizzando i "buchi nella roccia"  Smiley
In italia il progetto era di utilizzare miniere di sale dismesse, perchè un giacimento di sale si trova, ovviamente, in strati geologici dove non vi è percolamento d'acqua da qualche decina di migliaia di anni.
Benissimo, se è impermeabile vuol dire che restano con la testa asciutta
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« Risposta #46 il: 22 Settembre 2009, 00:24:47 »

non solo e' irrilevante, manco fa ridere

questo manco lo cancello, a esempio del vuoto cosmico di certi tuoi posts

Guarda che quei banchi d'argilla sono stabilissimi e l'argilla è impermeabile, quindi il pericolo di inquinamento è senz'altro minore che utilizzando i "buchi nella roccia"  Smiley
In italia il progetto era di utilizzare miniere di sale dismesse, perchè un giacimento di sale si trova, ovviamente, in strati geologici dove non vi è percolamento d'acqua da qualche decina di migliaia di anni.

Benissimo, se è impermeabile vuol dire che restano con la testa asciutta



bellobbello, invece di divagare leggitelo meglio questo documento

http://www.nato.int/science/pilot-studies/raca/ccms_report_2005.pdf

I 57 morti sono quelli che sono stati colpiti da ARS (Acute Radiation Syndrome). Tutti gli altri te li sei dimenticati perchè colpiti da malattie vascolari, o al sistema linfatico o neurologiche. Guarda che l'esposizione alle radiazioni non provoca solo il cancro. E poi, invece di affidarti ai "fisici" che qualche interesse a promuovere il nucleare l'hanno nel dna prova a leggere quello che dicono i medici che gli effetti all'esposizione alle radiazioni li conoscono assai meglio. Hai mai sentito parlare di proiettili al plutonio (o all'uranio impoverito)? Sai, me ne ha parlato un medico che lavora al Celio....Non sono esattamente un ricostituente

Io non interverrò più in questo thread, lascio il posto ad altri
« Ultima modifica: 22 Settembre 2009, 00:40:11 da Edward » Loggato
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« Risposta #47 il: 22 Settembre 2009, 00:49:36 »

ancora con ste favole dei proiettili all'uranio impoverito? dubito facciano proiettili col plutonio, a 4000 dollari al grammo.

il DU e' usato anche come zavorra in aerei militari e commerciali.



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« Risposta #48 il: 22 Settembre 2009, 00:51:39 »

ancora con ste favole dei proiettili all'uranio impoverito? dubito facciano proiettili col plutonio, a 4000 dollari al grammo.

il DU e' usato anche come zavorra in aerei militari e commerciali.

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« Risposta #49 il: 22 Settembre 2009, 13:44:46 »

e per chiudere questo thread ormai andato in vacca, vorrei puntualizzare alcune cose.

- le radiazioni sono pericolose a prescindere dalla dose ricevuta.
balle, le radiazioni fanno male in dosi eccessive, ma anche le discrete dosi ricevute durante una TAC non hanno mai ammazzato ne' danneggiato nessuno. il bilancio totale dei morti a causa di radiazioni negli ultimi 120 anni e' inferiore  a quello degli incidenti stradali di un paio di weekends d'agosto. esistono studi affidabili secondo i quali il totale dei morti a causa di tumori dopo la bomba di hiroshima sia intorno ai 700.
ovviamente esistono tonnellate di distorsioni al proposito. tipo che decine di migliaia di persone residenti  in ukraina siano morte dopo l'incidente di chernobyl. la cosa non mi sorprende affatto, sono certo la stessa cosa sia successa anche in veneto o marocco, visto che in 20 anni un sacco di gente muore comunque.

- le scorie radioattive sono un problema irrisolto
balle, si producono scorie radioattive da decenni ed esse sono tutte stoccate e/o trattate a dovere, non si e' mai verificato nessun caso di danno a cose o persone per contaminazione da scorie, nessuno e' mai morto per colpa di esse. si tratta comunque di quantitativi minuscoli considerando la scala mondiale.
un kg di combustibile nucleare "bruciato" in un reattore convenzionale produce abbastanza energia da coprire il consumo di un italiano per tutta la sua vita. usando reattori veloci, si scende a DIECI GRAMMI! un chilo basterebbe a una coprire per tutta la vita le necessita' di 20 famiglie di 5 persone. e ci ostiniamo a non voler usare questa forma di energia? un evidente caso di follia collettiva.

- le scorie rimangono radioattive per centinaia di migliaia di anni.
balle. rimangono DEBOLMENTE radioattive per centinaia di migliaia di anni cosi' come l'uranio, ma la radioattivita' ad alta intensita' decade in pochi decenni. usanto reattori veloci, il problema delle scorie scompare.

- l'energia nucleare costa troppo
balle, l'energia nucleare costa pochissimo ed e' un affare colossale, come testimoniano i ricchi bilanci positivi delle aziende che gestiscono centrali nucleari. bilanci disponibili online.

- l'energia nucleare e' pericolosa
balle, muore assai piu' gente per colpa delle centrali convenzionali. l'incidente della centrale idroelettrica di sayano shushenskaya, pochi gorni fa,  ha fatto piu' morti dell'incidente di chernobyl
http://www.boston.com/bigpicture/2009/09/the_sayanoshushenskaya_dam_acc.html
l'incidente e' passato quasi inosservato, mi immagino le reazioni scomposte se si fosse trattato di una centrale nucleare.

- le centrali nucleari inquinano
balle spaziali.  inquinano assai meno di qualunque altro sistema che usi combustibili fossili.


quanto detto sopra sono FATTI, non studi pieni di potrebbero e di probabilmente, commissionati magari da greenpeace o da qualche altra organizzazione comunistoide che vorrebbe vedere il mondo andare in vacca per mancanza di energia.


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« Risposta #50 il: 22 Settembre 2009, 15:38:11 »

Ma se il nucleare è il futuro...perchè Obama e staff puntano su un futuro "rinnovabile"? Perchè la Germania prima con Schreder e poi con la Merkel si è impegnata per non rimpiazzare le centrali nucleari che saranno dismesse una volta raggiunto il fine vita di progetto? Perchè sono comunisti?  Cheesy

Bravo Gianmarco, mi piace parlare di fatti: http://umweltinstitut.org/download/MedicineGlobalSurvival999.pdf  Sad

Sfatiamo anche il mito che il nucleare fa risparmiare petrolio? BALLA! I paesi nuclearizzati sono anche i maggiori consumatori di petrolio: http://www.nationmaster.com/graph/ene_oil_con-energy-oil-consumption

E' la famosissima legge che lega la domanda all'offerta, il miglior modo per incentivare il consumo (spreco) di energia è produrne in quantità e a basso prezzo "teorico".

Ciao

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Emanuele Tiddia, Cagliari | La tana del volo,Siliqua,CA
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« Risposta #51 il: 22 Settembre 2009, 16:19:04 »

cosa obama e staff faranno rimane un mistero, ma fossi in te non mi metterei a sbraitare troppo, perche' ci sono ottime probabilita' che BHO si metta a costruire centrali nucleari a tutto spiano.

schoreder e la merkel sono politici, e come quasi tutti i politici non fanno certe scelte per fare il tuo bene, ma per assicurare la loro rielezione.
e siccome i politici usano i giornali per capire gli umori della gente e i giornali sono pieni di idiozie antinucleari, e siccome molti politici sono anche caduti trappola delle bufale eoliche e solari, ecco che tutto si spiega.

pero' se e' vero che germania e uk sono impegnati nel commettere suicidio industriale, il resto del mondo sembra andare in direzione opposta. per esempio, la cina pianifica 90 nuovi reattori,  l'india 15, l'italia 10, l'UK 4, l'USA 19, la russia 37, eccetera epr un totale di 295 nuovi reattori per un parco esistente di 436.

http://www.world-nuclear.org/info/reactors.html

quindi se e' vero che c'e' qualcuno che perde colpi, il resto del mondo sembra aver capito che la strada giusta e' il nucleare, e il resto sono puttanate.

"I paesi nuclearizzati sono anche i maggiori consumatori di petrolio"
e cosa vorrebbe dire?


in quanto a quello studio, mi sa che lo hai letto molto male. rileggitelo, perche' tutto quello che fa e' rimaneggiare i numeri di un altro studio che dimostra come NON ci siano maggiori casi di cancro intorno alle centrali nucleari, sino a dimostrare il contrario, dopo un'energico lavaggio e risciaquata di numeri.
quello dei cluster e' un vecchio trucco statistico, buono a dimostrare quello che si vuole.
 
d'altro canto e' molto facile misurare il livello di radioattivita' intorno a una centrale nucleare. oppure anche qui siamo di fronte a una gigantesca cospirazione e la radioattivita' di oltre 400 reattori in tutto il mondo viene tenuta nascosta?

il mondo va verso il nucleare e cio' e' inevitabile perche' il resto sono solo fanfaluche a uso e consumo degli illusi. se la germania rinuncera' al nucleare sara' schiacciata dalla cina e dall'india.

io fossi in voi investirei nel nucleare. eolico e solare diventeranno attrazioni turistiche.








Ma se il nucleare è il futuro...perchè Obama e staff puntano su un futuro "rinnovabile"? Perchè la Germania prima con Schreder e poi con la Merkel si è impegnata per non rimpiazzare le centrali nucleari che saranno dismesse una volta raggiunto il fine vita di progetto? Perchè sono comunisti?  Cheesy

Bravo Gianmarco, mi piace parlare di fatti: http://umweltinstitut.org/download/MedicineGlobalSurvival999.pdf  Sad

Sfatiamo anche il mito che il nucleare fa risparmiare petrolio? BALLA! I paesi nuclearizzati sono anche i maggiori consumatori di petrolio: http://www.nationmaster.com/graph/ene_oil_con-energy-oil-consumption

E' la famosissima legge che lega la domanda all'offerta, il miglior modo per incentivare il consumo (spreco) di energia è produrne in quantità e a basso prezzo "teorico".

Ciao

Ema
« Ultima modifica: 22 Settembre 2009, 16:31:18 da Crono » Loggato

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« Risposta #52 il: 22 Settembre 2009, 16:20:58 »

Ema, preparati alla risposta











però stai tranquillo, non morde  Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy


---> questo almeno fa ridere per cui lo lascio ;-)

Grazie, com'è buono lei... Tongue
« Ultima modifica: 22 Settembre 2009, 16:28:10 da Edward » Loggato
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« Risposta #53 il: 23 Settembre 2009, 08:46:33 »

 Cheesy Grazie Ed, so che non morde solo perchè conosco Gianmarco di persona, e non è come può apparire nel forum.  Smiley

Comunque

Citazione
cosa obama e staff faranno rimane un mistero, ma fossi in te non mi metterei a sbraitare troppo, perche' ci sono ottime probabilita' che BHO si metta a costruire centrali nucleari a tutto spiano.

 
Beh io non sto dicendo che non ne costruirà, sto dicendo che punta molto anche sulle rinnovabili (per adesso). Infatti proprio ieri al vertice Onu di New York ha parlato di
«sviluppo vigoroso» delle energie rinnovabili e nucleare.
http://www.corriere.it/esteri/09_settembre_22/clima-summit-onu-ban-ki-moon_ba66365c-a77e-11de-84dd-00144f02aabc.shtml

Citazione
"I paesi nuclearizzati sono anche i maggiori consumatori di petrolio"
e cosa vorrebbe dire?


Vorrebbe dire che più energia produci, più ne consumi. Non sarebbe meglio abituarci un pò a tirare la corda?
I margini di risparmio energetico nelle abitazioni civili sono enormi grazie all'uso di materiali con bassa trasmittanza termica.
Persone di mia conoscenza, con il solare termico, d'estate si dimenticano di avere il boiler elettico per l'acqua calda, e d'inverno il risparmio sulla bolletta è minimo del 20%, solo con il solare termico.
Su una nuova costruzione, con solare termico, fotovoltaico e chiusure opache con trasmittanze a norma di legge si arriva a risparmi di oltre il 50%.
Secondo me in Italia non abbiamo necessità di un ritorno al nucleare.
Cina, India e Usa faranno come meglio credono, certo che non confido nella Cina per quanto riguarda la savaguardia della indennità della propria popolazione...tempo fa un conoscente è atterrato a Pechino con 800m di RVR per smog... Huh?

Ema
« Ultima modifica: 23 Settembre 2009, 08:48:14 da Ema » Loggato

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« Risposta #54 il: 23 Settembre 2009, 09:41:07 »

Cheesy Grazie Ed, so che non morde solo perchè conosco Gianmarco di persona, e non è come può apparire nel forum.  Smiley

Ciao Ema, un po' l'avevo immaginato leggendo la risposta honey di GM .
Sappi che condivido le tue posizioni, però per ora mi limito a dire, come quel tale, "vacci tu che mi vien da ridere..."  Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy
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« Risposta #55 il: 23 Settembre 2009, 09:43:28 »

per Ema,
...in germania, dove climaticamente non c'è il "sole mio" e l'inverno è giacciale ci sono attualmente circa 800 case moderne ad consumo 0, cioè che non necessitano di nessuna energia; ne corrente elettrica, ne combustibile o altro, tutto a ciclo chiuso. Le prime esistono già da circa 20 -25 anni. Per raggiungere tali obiettivi il criterio base non è amplificare i sistemi di approvvigionamento energia, ma quello di limitarne la dispersione. L'isolamento del doppi muri esterni attorno a 25 cm di isolante, tetto circa 35-40 cm, e anche sotto le fondazioni circa 10 cm. Meno disperdo, meno devo acquisire. Oltre ciò, usuale è una cisterna d'acqua da circa 10m3 sotterata in giardino isolata con circa 50 cm di lana di roccia (o PU 30 cm) per inmagazzinare l'acqua calda dei pocchi collettori termici, l'acqua in periodi prolungati di ombra (circa 2 settimane) scende anche fino a 20°C, e non più usabile nei riscaldameti a pavimento, ma con una pompa del calore può essere riportata a 40°C, sufficienti per il riscaldamento a bassa temperatura operativa.
Quelle case costano circa 1,5 o 2 volte quelle normali, e non sono per il momento proponbili a tutti, ma sono un segnale della fattibilità della cosa. Di solito con l'ottimizzazione della tecnica dopo un pò di anni, tali sistemi diventano uso comune per tutti. E lo stanno diventando. Considerando le condizioni climatiche italiane, tali case sarebbero molto più facili da realizzare, e verranno realizzate, dobbiamo solo aver pazienza ed lasciar trascorrere il solito ritardo di mediamente 20 anni rispetto a paesi più avanzati.  
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« Risposta #56 il: 23 Settembre 2009, 10:57:46 »

purtroppo sei caduto anche ti vittima di questa chiamiamola "teoria" del tirare la cinghia.

l'energia serve per fare tutto, veramente tutto.
certo, la casa la puoi fare a consumo basso (non vivrei in una casa a consumo zero perche' la qualita' della vita in esse e' misera a dir poco) ma sai quanta energia e' encessaria per costruirla, una casa? per non dire quanta ne serve a fare una casa a consumo zero. lo styrofoam mica cresce sugli alberi...

la nostra civilizzazione si basa sulla ampia disponibilita' di energia a basso costo. il resto sono favole, e la scarsita' di energia, che porta al suo alto costo, o il suo alto costo che portano alla scarsita' ci riporteranno al medioevo e a una aspettativa di vita di 45 anni, ne' piu' ne' meno.

il risparmiare sui consumi domestici e' uno specchietto per le allodole, il grosso dell'energia viene usato per industria e trasporto, cosa senza la quale devi vivere in una capanna di paglia e fango, altro che case a consumo zero.

ricordati la mia premessa, all'inizio. la differenza tra noi e le scimmie e' che noi siamo capaci di procurarci energia. senza di essa, torneremo a essere delle scimmie. e se l'energia costa troppo, e' come se non ce l'avessimo.
 
come voi ben sapete, il gasolio per riscaldamento in italia costa una esagerazione, secondo il periodo il triplo di quello che costa in svizzera.
mia madre vive in sardegna. dove si dice non faccia mai freddo. ovviamente chi lo dice non c'e' stato in gennaio. certo non fara' -10, ma 3 o 4 gradi con 20 nodi di maestrale non sono certo tempo da andare alla spiaggia.
quindi i sardi spesso costruiscono case senza riscaldamento. e ovviamente non perdono tempo con inezie come la coibentazione.

mia madre 70enne non si puo' permettere di riscaldare la casa, che oltretutto e' malissimo isolata, e d'inverno vive a 10-14 gradi.
l'ultima volta che ho fatto l'errore di visitarla in inverno mi sono cacato dal freddo, tanto da non riuscire a dormire. 

cosa dite, mia madre eventualmente sara' uccisa dal global warming o da una broncopolmonite? o c'e' veramente qualcuno che pensa che vivere in una casa a 12 gradi tonifica e irrobustisce?

l'alto costo dell'energia uccide, cari signori. e alla lunga deindustrializza, genera inflazione galoppante, poverta', disoccupazione. altro che lavori "verdi"

il resto e' solo amabile discussione fatta davanti al caminetto da persone giovani, in salute e senza problemi economici.

cosa succedera' quando il costo di andare a lavorio superera' lo stipendio?





Vorrebbe dire che più energia produci, più ne consumi. Non sarebbe meglio abituarci un pò a tirare la corda?
I margini di risparmio energetico nelle abitazioni civili sono enormi grazie all'uso di materiali con bassa trasmittanza termica.
Persone di mia conoscenza, con il solare termico, d'estate si dimenticano di avere il boiler elettico per l'acqua calda, e d'inverno il risparmio sulla bolletta è minimo del 20%, solo con il solare termico.
Su una nuova costruzione, con solare termico, fotovoltaico e chiusure opache con trasmittanze a norma di legge si arriva a risparmi di oltre il 50%.
Secondo me in Italia non abbiamo necessità di un ritorno al nucleare.
Cina, India e Usa faranno come meglio credono, certo che non confido nella Cina per quanto riguarda la savaguardia della indennità della propria popolazione...tempo fa un conoscente è atterrato a Pechino con 800m di RVR per smog... Huh?

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« Risposta #57 il: 23 Settembre 2009, 11:24:23 »

crono.. l'industria è meglio e necessita meno energia di quello che credi tu....
per esempio:
 io personalmente ho partecipato 20 anni fà al dimensionamento di un normale grosso impianto industriale con un allora realistico consumo stimato di circa 750 kWh/t (kilo Watt ora per tonellata di prodotto), attualmente (giusto oggi) sto valutando un impianto a pari prodotto e pari produzione con un consumo di 167 kWh/t, un altro concorrente che non riesce a scendere sotto i 180 kWh/t è già fuori mercato.
 in questo caso in 20 anni l'industria è riuscita a ridurre il fabbisogno energetico elettrico di 4,5 volte !!
...per mè questo è normale, anzi mi aspetto per i prossimi 20 anni ulteriori massicce ottimizzazioni.
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« Risposta #58 il: 23 Settembre 2009, 12:52:32 »

l'ottimizzazione e' una cosa ottima, e segue ovviamente i miglioramenti della tecnologia. non e' che 30 anni fa la gente non usasse i doppi vetri perche' gli piaceva scialaquare, ma perche' allora avevano costi proibitivi.

ma generare scarsita' di energia e' male, e l'idea che rendendo l'energia scarsa o costosa spinga la gente a risparmiare e il progresso a correre e' fasulla. succede esattamente il contrario, perche' l'energia non e' un bene voluttuario ma e' un bene di primissima necessita'.
le famose misure di cap and trade o di carbon credits sono di fatto una tassa, che rende l'energia e quindi la vita cara e che danneggia tutti,

tagliarci energeticamente le palle con misure restrittive sull'energia e' poi totalmente ridicolo quando invece india, cina e russia se ne fottono e generano energia a go-go, a basso costo e abbondante, il che ci condanna al declino industriale ed economico, oltre che sociale. sono stato in russia, e nelle grandi citta' i russi se ne fottono e hanno il riscaldamento a manetta, visto che i carburanti costano poco

vorrei ricordare infatti che i carburanti fossili, se non fossero tassati come sono, sarebbero ancora economicissimi. e i nostri cari governi non vedono l'ora di introdurre ulteriori tasse con la scusa dell'ambiente, tasse poi usate per tutto tranne che per l'ambiente stesso.

infine, io vivo in una casa costruita nel 1925. gia' da allora gli svizzeri usavano doppie finestre per isolare meglio le case. i muri sono doppi con intercapedine interno.
certo, l'isolamento non e' quello di una casa moderna, ma nonostante la casa sia vecchia, grade, il clima rigido e i confortevoli 23-24 gradi che teniamo tutto l'anno, 3000 litri di gasolio mi bastano abbondantemente per un anno.
ne bruciamo assai di piu' nei nostri veicoli.
il mio giardino e' di circa 1200 metri quadri. qualcuno vuole provare a venire a tosare l'erba a mano?






crono.. l'industria è meglio e necessita meno energia di quello che credi tu....
per esempio:
 io personalmente ho partecipato 20 anni fà al dimensionamento di un normale grosso impianto industriale con un allora realistico consumo stimato di circa 750 kWh/t (kilo Watt ora per tonellata di prodotto), attualmente (giusto oggi) sto valutando un impianto a pari prodotto e pari produzione con un consumo di 167 kWh/t, un altro concorrente che non riesce a scendere sotto i 180 kWh/t è già fuori mercato.
 in questo caso in 20 anni l'industria è riuscita a ridurre il fabbisogno energetico elettrico di 4,5 volte !!
...per mè questo è normale, anzi mi aspetto per i prossimi 20 anni ulteriori massicce ottimizzazioni.
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« Risposta #59 il: 23 Settembre 2009, 13:27:43 »

l'energia non viene ridotta artificialmente per scopi sinistri (non esiste nessun complotto a riguardo),
si stà semplicemente riducendo la richiesta d'energia a causa della continua ottimizzazione tecnologica dei sistemi.  Tongue
i russi sono in ritardo, perchè prima vorebbero ricuperare tutto quello che a loro fin ora è mancato, come a noi che nel doppo guerra importava riprendere a vivere dopo gli anni di carestia.
Dopo che i russi si saranno abbondantemente riempita la pancia, guarderanno anche loro ai altri che ottengono di più con molto meno impegno energetico.
...dal prossimo martedi sarò in russia anche io ad avviare come tecnico un nuovo impianto industriale moderno e c'è già adesso la fila da parte di tecnici russi che vogliono vedere come è fatto e come è efficiente (spero che funzioni), sicuramnte fra 10 anni lo avranno copiato, e lo riproduranno e sarà almeno efficciente come l'originale (o magari lo migliorano ulteriormente), a mè tutto ciò va bene, se serve ad ridurre il fabbisogno energetico globale, perchè no? 
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