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Autore Topic: Volo a vela  (Letto 5096 volte)
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Werner
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nonno S-STOL


« Risposta #15 il: 15 Ottobre 2016, 16:54:38 »

Non oso controbattere gli esperti di volo a vela.
Ho scritto perché ho letto la rivista sotto linkata, che dimostra che gli ULM si prestano bene per il traino, tanto da fare agevolmente concorrenza al Robin 400, anche nel caso dei biposto.
In Germania hanno ad esempio il Comco c42 bison, ulm fatto apposta per il traino di alianti pesantini.
http://m.aerokurier.de/luftsport/segelflug/f-schlepp-was-koennen-ul-schlepper/665376

Quanto costa un traino scuola in Italia? In Germania solo 5€.
Quanto costa l'attestato ?
In Germania esiste anche la possibilitá di fare l'attestato "controfinanziandolo" con dei weekend trascorsi a lavorare al campo volo (si chiama così...) da 16enne, per arrivare al diplomino a 18anni, facendo un volo ogni tanto.
Non fregatevene degli sprechi durante l'addestramento, non meravigliatevi che per qualcuno é caro. Ho grosso rispetto per i giovani studenti lavoratori e per gli apprendisti, francamente di piú che di chi vola a suon di dollari.
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a NordEst di LIPB.
Flak
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« Risposta #16 il: 15 Ottobre 2016, 18:09:04 »

La normativa italiana consente ad un vds, idoneo e autorizzato, di effettuare il traino di alianti vds.

Siccome un aliante vds dovrebbe rispettare i limiti di quote, come pure il trainatore, immagino che debbano essere avanzati entrambi.

Esiste qualche trainatore vds e relativo aliante vds in giro?

2. Il pilota in possesso dell'abilitazione di cui all'articolo  11, comma 14, può svolgere l'attività di traino aereo di apparecchi da volo libero e di alianti VDS. L'attività di traino è consentita con i soli apparecchi prodotti in serie ovvero in kit di montaggio, dichiarati idonei al traino dal costruttore e autorizzati dall'Aero Club d'Italia con apposita annotazione sul certificato di identificazione, in  conformità alle prescrizioni riportate nel manuale di volo.
« Ultima modifica: 15 Ottobre 2016, 18:11:22 da Flak » Loggato

E Gesù rispose: Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Luca 11,46.
Werner
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nonno S-STOL


« Risposta #17 il: 15 Ottobre 2016, 20:16:58 »

Penso proprio di nó.
Quello che mi stupisce é che ogni aliantista italiano tira fuori la storia del peso,
mentre nel paese degli alianti, tutto suona molto diversamente e il peso diventa marginale.
Probabilmente un motivo valido é la presenza del Robin in casa, mentre l ultraleggero da traino non esiste ancora.
Quale é stata l'esperienza di Pavullo con il mcr supermotorizzato ?
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Max_Lento
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« Risposta #18 il: 15 Ottobre 2016, 20:33:22 »

Io ho visto un Citius con il sistema per il traino, credo che venga usato solo per monoposto. Se il pilota è abilitato r la macchina certificata non vedo dove sia il problema. il limite potrebe essere che ad Aosta decolli con 25 nodi al traino del Robin, non so se lo si possa fare tranquillamente col Citius. Se date un'occhiata al sito della Alisport vedrete che ormai producono solo più motoalianti (scoppio o elettrico) mentre la versione Club 12 metri da decollo trainato è uscita di produzione.
E in ogni caso restano alianti VDS.
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Massimo Bologna - Castellamonte TO
Werner
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nonno S-STOL


« Risposta #19 il: 15 Ottobre 2016, 21:20:58 »

l articolo sopra dice che si sale a 2-2.5 m/sec con l ultraleggero motorizzato 100 CV, mentre con il Robin si sale circa 0.2 m/sec di più.
Il logger gps dimostra che il 914 ha praticamente le stesse prestazione del Robin.
Entrambi staccano pressapoco nello stesso spazio, perchè il Robin è più pesante e è più tendente a scavarsi i solchi nel terreno.
I tester erano meravigliati del fatto che ci sia così poca differenza. Anzi, in quota, il turbo avrebbe ancora qualche carta da giocare.
ci sarebbero molto meno vortici di scia, il vicinato viene meno disturbato dal Rotax.

A Trento vedo arrivare tutti gli anni l'università di Monaco a fare traini con un motoaliante motorizzato 912. Se convenisse, sfrutterebbero il Robin del club locale.
Idem, a Enemonzo si traina col motoaliante 912.

Almeno chiedere il permesso di farlo con l' Ulm, no?
Poi, che il pilota debba avere una qualifica idonea, è scontato.
« Ultima modifica: 15 Ottobre 2016, 21:23:40 da Werner » Loggato

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Orsovolante
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« Risposta #20 il: 15 Ottobre 2016, 22:33:52 »

Non ho preclusioni o preconcetti e ho visto trainare sia con gli ULM sia con i motoalianti. Però le realtà in cui questo si faceva erano decisamente diverse dalle nostre.
Intanto in Francia e Germania volano un sacco di vecchi legno e tela,  da noi tutta plastica che pesa molto di più.
Poi da noi ci sono le montagne, più rare in Germania.
Infine un club come il mio, che non è un piccolo club, non si può permettere un numero elevato di traini. Nelle giornate buone devi tirare su in un paio di ore 20 o più alianti di tipo diverso. Non ha molto senso avere un aereo per i più pesanti ed un altro per i più leggeri.
Per il verricello in Italia si usa in un paio di club, ma vi sono altri problemi. Quota bassa in proporzione alla lunghezza disponibile. Numero di traini minimi per mantenere l'abilitazione molto elevato. Maggior criticità in caso di sgancio accidentale (moltissimi gli incideni mortali in questa evenienza).
Vi sono alcuni volovelisti che usano alianti ULM, in particolare il silent elettrico. Ma tutti volano comunque anche con i "bombardieri", da una tonnellata.

Ad esempio a Torino vedrei davvero difficile il traino ULM.
Si decolla e si sorvola subito la città. Lo sgancio tipico è 1000 mt QFE a 12 miglia dal decollo.
Con il Robin il tutto avviene in 13-15 minuti trainando un ASK21 tipicamente a 750kg. La vedo davvero dura con un ULM, ma sono pronto a ricredermi, anche se siamo sempre fuori legge.
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Volovelista che non disdegna l'aereo a motore ma porta a casa il pane spalmando grasso sugli elicotteri.
Socio aero club Torino e domicilio alternato tra il Piemonte e la Toscana.
Orsovolante
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« Risposta #21 il: 15 Ottobre 2016, 22:43:37 »


Quanto costa un traino scuola in Italia? In Germania solo 5€.
Quanto costa l'attestato ?
In Germania esiste anche la possibilitá di fare l'attestato "controfinanziandolo" con dei weekend trascorsi a lavorare al campo volo (si chiama così...) da 16enne, per arrivare al diplomino a 18anni, facendo un volo ogni tanto.
Non fregatevene degli sprechi durante l'addestramento, non meravigliatevi che per qualcuno é caro. Ho grosso rispetto per i giovani studenti lavoratori e per gli apprendisti, francamente di piú che di chi vola a suon di dollari.


Posso garantirti che i club fanno di tutto per tenere bassi i costi per i giovani.
Ma in Germania credo siano tipo 15.000 piloti contro i nostri 1500 (di cui forse 900 che volano regolarmente). Hanno la pianura, che semplifica di molto le cose, pochi spazi aerei proibiti o regolamentati (ormai organizzare gare di VV in Italia è diventato quasi impossibile) e una storia di 80 anni di volo a vela alle spalle.
Anche in francia costa molto meno eppure trainano con i pawnee da 240CV.
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Mariko
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Allenatore di Cachi


« Risposta #22 il: 16 Ottobre 2016, 09:09:50 »

Devo avere la memoria arrugginita.
A parte la demenziale definizione che prevede il decollo a a piedi, come sono i limiti di quota per gli apparecchi senza motore?
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Ciao
  Mariko


Mariko Bordogna - P92 Trestelle - Baialupo
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« Risposta #23 il: 16 Ottobre 2016, 11:32:42 »

Devo avere la memoria arrugginita.
A parte la demenziale definizione che prevede il decollo a a piedi, come sono i limiti di quota per gli apparecchi senza motore?

Non so se esiste alcora la limitazione del decollo a piedi, ma di fatto tutti gli alianti ULM hanno un qualche sistema di propulsione ausiliaria. Solo che quella propulsione porta il costo ai livelli di un aliante AG usato, con performance ben superiori.
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« Risposta #24 il: 16 Ottobre 2016, 11:36:30 »

C'è anche un altro motivo per cui nel volo a vela gli alianti uomo non sfondano come nel mondo del motore.
Mentre gli aerei per 50 anni sono rimasti uguali, e gli ultraleggeri hanno portato innovazioni sconosciute in AG, gli alianti hanno continuato ad evolversi. Dal Berghfalke II al Arcus, non serve certo un esperto per vedere la differenza. 
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robur
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« Risposta #25 il: 16 Ottobre 2016, 13:14:44 »


Quanto costa un traino scuola in Italia? In Germania solo 5€.
Quanto costa l'attestato ?
In Germania esiste anche la possibilitá di fare l'attestato "controfinanziandolo" con dei weekend trascorsi a lavorare al campo volo (si chiama così...) da 16enne, per arrivare al diplomino a 18anni, facendo un volo ogni tanto.
Non fregatevene degli sprechi durante l'addestramento, non meravigliatevi che per qualcuno é caro. Ho grosso rispetto per i giovani studenti lavoratori e per gli apprendisti, francamente di piú che di chi vola a suon di dollari.


Posso garantirti che i club fanno di tutto per tenere bassi i costi per i giovani.
Ma in Germania credo siano tipo 15.000 piloti contro i nostri 1500 (di cui forse 900 che volano regolarmente). Hanno la pianura, che semplifica di molto le cose, pochi spazi aerei proibiti o regolamentati (ormai organizzare gare di VV in Italia è diventato quasi impossibile) e una storia di 80 anni di volo a vela alle spalle.
Anche in francia costa molto meno eppure trainano con i pawnee da 240CV.

Sicuramente presso i giovani italiani il volo a motore ha ancora il suo fascino ma se i costi fossero realmente bassi i partecipanti sarebbero realmente più numerosi .
In aviazione anche Ulm ,si parla sempre dei costi legati al motore e la benzina negli alianti la scusa qual'è ?? Che lo si vuole mantenere elittario ??
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roberto
Club Astra-Mezzana Bigli ( Pv)  volo scroccando passaggi .
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« Risposta #26 il: 16 Ottobre 2016, 13:20:22 »

Io ho visto un Citius con il sistema per il traino, credo che venga usato solo per monoposto. Se il pilota è abilitato r la macchina certificata non vedo dove sia il problema. il limite potrebe essere che ad Aosta decolli con 25 nodi al traino del Robin, non so se lo si possa fare tranquillamente col Citius. Se date un'occhiata al sito della Alisport vedrete che ormai producono solo più motoalianti (scoppio o elettrico) mentre la versione Club 12 metri da decollo trainato è uscita di produzione.
E in ogni caso restano alianti VDS.

Non conosco granché il mondo del volo a vela ma so per certo che l' ing. dove volo io ha consegnato l'ennesimo Trail con rotax 100 sia biciclo che triciclo con sistema di  traino alianti per utilizzo in Germania .

Non conosco la normativa italiana in tal proposito ma evidentemente tecnicamente si può usare .
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roberto
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Allenatore di Cachi


« Risposta #27 il: 16 Ottobre 2016, 13:23:14 »

Devo avere la memoria arrugginita.
A parte la demenziale definizione che prevede il decollo a a piedi, come sono i limiti di quota per gli apparecchi senza motore?

Non so se esiste alcora la limitazione del decollo a piedi, ma di fatto tutti gli alianti ULM hanno un qualche sistema di propulsione ausiliaria. Solo che quella propulsione porta il costo ai livelli di un aliante AG usato, con performance ben superiori.
se hanno un motore, per la normativa italiana, sono apparecchi VDS a motore.
Loggato

Ciao
  Mariko


Mariko Bordogna - P92 Trestelle - Baialupo
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« Risposta #28 il: 16 Ottobre 2016, 15:54:02 »

Devo avere la memoria arrugginita.
A parte la demenziale definizione che prevede il decollo a a piedi, come sono i limiti di quota per gli apparecchi senza motore?

Non so se esiste alcora la limitazione del decollo a piedi, ma di fatto tutti gli alianti ULM hanno un qualche sistema di propulsione ausiliaria. Solo che quella propulsione porta il costo ai livelli di un aliante AG usato, con performance ben superiori.
se hanno un motore, per la normativa italiana, sono apparecchi VDS a motore.

Si infatti. Ma restano limitazioni di quota che rendono davvero difficile fare volo di distanza rispettandole. Inoltre credo un silent costi ben più di 50.000 euro. Con quei soldi comperi un LS8.
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« Risposta #29 il: 16 Ottobre 2016, 21:04:57 »

Se errati, correggete i numeri.
Un GPL costa circa 9000€ (LIPB)
Volare un anno con i alianti di un club costa 1200€
Salire in quota costa 4€/min e dura circa 17 min. (LIPB)

Posso capire che per un vecchio barone sono solo cifre, perché l'attestato lo ha fatto 30 anni fá, il suo aereo personale lo ha acquistato 15 anni fá e lo stiva nel carrello per 200€/anno. Il prezzo del traino é alto, ma gli permette uno sgancio nel posto ottimale. Spende 70€ per una giornata magnifica.
Se invece tutti volassero, il traino sarebbe sempre occupato. Se nel suo aeroporto non atterra nessun altro (allievi, AG, VDS..), lui si sente piú libero, piú signore.

Invece il 16 enne appassionato deve trovare i soldi per il GPL, qualche anno di club e il traino all' inizio serve moltissimo (€€€€€)!
Spende il primo anno circa quanto spende il barone in 15 anni di volo.

Invece nel VDS é il contrario.
Dapprima si fá l'attestato basico per 3000€
Si vola coi mezzi del club per 80-110€/h

Poi, solo se si vuole, man mano si fanno altre abilitazioni e si finisce da vecchio barone con un mezzo che costa quanto un aliante, ma che costa molto di piú in manutenzione ed ha una vita tecnica piú corta. Il hangar costa 1000-5000€/anno.
Insomma, si parte con un budget ragionevole, per poi adattarsi a piacere ai vari mezzi/prestazioni/costi.
Loggato

a NordEst di LIPB.
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