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Autore Topic: CORTO IN FINALE  (Letto 1571 volte)
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Crono
Ragazzaccio
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« Risposta #30 il: 04 Aprile 2017, 11:52:25 »

a proposito

non e' che volando dal lato sbagliato eri malamente imbardato e quindi con un aereo ancora piu' sporco e quindi prono al perdere energia? perche' cambiando lato in genere quella e' la prima cosa che fai



Citazione
velocità/assetto che volevamo
Non vorrei apparire ripetitivo, ma forse è preferibile che rivediate i vostri desideri circa la velocità/assetto/rampa/margini o vi accertiate che i parametri desiderati siano effettivamente quelli tenuti.
Quella intensità di vento, con un avvicinamento di addestramento a doppi comandi, da solo non spiega la completa perdita di controllo. Perché, almeno da quello che capisco, il vostro incidente è stato a tutti gli effetti una grave perdita di controllo, potenzialmente disastrosa.

I parametri erano meno risicati di quando lo faccio da sinistra, a parte il punto di contatto che volevo fosse il più vicino possibile alla testata pista, e sapendo che il Savannah (compreso il mio) agli alti angoli di incidenza ha l'indicazione di velocità del tutto inaffidabile, lo capivo perchè la velocità variometrica era costante, l'assetto molto stabilizzato (prima dell'evento muovevo poco o nulla la cloche in pitch), il motore in idle senza necessità di modifica, full flap. Il punto di mira é stato bello fermo fino al very end del finale, quindi velocità/assetto/rampa erano coerenti con i desiderata. I margini invece no. Io non ero smooth come da sinistra e in questa situazione voler toccare in testata scendendo ripidi è un azzardo. Quello è stato il problema. Da sinistra, se serve, faccio avvicinamenti anche più lenti e ripidi, ma sono molto più svelto a reagire se qualcosa cambia.
L'aereo non è mai stato fuori controllo nel vero senso della parola, ha fatto tutto quello che ho chiesto quando l'ho chiesto, ha modificato solo la rampa di discesa scendendo sotto il sentiero per reagire ad un cambio di velocità (lui, la povera bestia, non sa mica se ha preso una raffica, o ha cessato la raffica, o il fenomeno li dietro si sta baloccando con i comandi). E' il margine, ripeto, che deve essere più ampio in addestramento.....
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« Risposta #31 il: 04 Aprile 2017, 12:16:49 »

a proposito

non e' che volando dal lato sbagliato eri malamente imbardato e quindi con un aereo ancora piu' sporco e quindi prono al perdere energia? perche' cambiando lato in genere quella e' la prima cosa che fai




No, perchè, esattamente come dici tu, era una cosa che mi era successa nei primi voli dalla parte sbagliata (tra l'altro fastidiosissima), pensare di essere centrato e invece essere tutto imbardato, e ero arrivato in cortissimo finale bello dritto. Poi nei tre secondi dell'evento la pallina non l'ho mica guardata, ma posso dire con abbastanza certezza che ero coordinato.
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Riccardo Lalla
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« Risposta #32 il: 04 Aprile 2017, 13:40:07 »

Ho il sentore che mentre hai messo full flap non avete cambiato l assetto e neanche dato motore. Avete semplicemente tirato la cloche per mantenere l assetto...
Col Savannah Slat sono anche sceso a 60km/h sopra l ostacolo in finale, peró mi avvicino molto ripido, dopo lo butto giú. Un aereo che stalla a 42 Km/h sopporta.
Il tuo istruttore é pratico di slat?
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a NordEst di LIPB.
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« Risposta #33 il: 04 Aprile 2017, 14:43:31 »

Ho il sentore che mentre hai messo full flap non avete cambiato l assetto e neanche dato motore. Avete semplicemente tirato la cloche per mantenere l assetto...
Col Savannah Slat sono anche sceso a 60km/h sopra l ostacolo in finale, peró mi avvicino molto ripido, dopo lo butto giú. Un aereo che stalla a 42 Km/h sopporta.
Il tuo istruttore é pratico di slat?

Ho fatto praticamente tutto il finale full flap, non ho cambiato configurazione in corto finale.
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Riccardo Lalla
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« Risposta #34 il: 05 Aprile 2017, 14:24:17 »

Ho il sentore che mentre hai messo full flap non avete cambiato l assetto e neanche dato motore. Avete semplicemente tirato la cloche per mantenere l assetto...
Col Savannah Slat sono anche sceso a 60km/h sopra l ostacolo in finale, peró mi avvicino molto ripido, dopo lo butto giú. Un aereo che stalla a 42 Km/h sopporta.
Il tuo istruttore é pratico di slat?

Ho fatto praticamente tutto il finale full flap, non ho cambiato configurazione in corto finale.


arrivando in atterraggio con del vento (si auspica di prua ovviamente) devi tenere presente diversi fattori

-il vento ha sempre un gradiente verticale, tanto maggiore quanto piu' il terreno e' accidentato (piante, case e persino siepi etc.)
e questo ti penalizza nella fase di corto finale perché la tua velocita' dell' aria sull' ala tendera' a decadere avvicinandoti al suolo

- a parita' di tutti i parametri, velocita' assetto AoA angolo di rampa, il tuo riferimento visivo con la pista tendera' ad essere alterato.
Il motivo e' che ti stai muovendo in un sistema d' aria che si sposta a 10 nodi, mentre la pista rimane ferma dove e' sempre stata.
Con 10 nodi di vento la pista si allontana di 5 mt. al secondo. Ovviamente bisogna tener conto di questo fattore in anticipo senno' le traiettorie finiscono per essere piu' piatte del previsto e quindi la necessita' di variare i parametri (tipicamente il motore a quel punto). Quindi tendere a fare un atterraggio piu' ripido come visione iniziale, di quanto non lo sia poi realmente.

-Inoltre c' e' il problema delle turbolenze, ma quelle vanno gestite di manico.
Non mi concentrerei mai su cosa fa la cloche. La cloche e' solo un comando, quello che conta e' l' assetto e relativo AoA.
E l' assetto correttamente impostato dovrebbe essere mantenuto inalterato, lavorando solo col motore.
Anche dopo un contatto in energia (rimbalzo) credo fermamente che l' assetto debba essere scrupolosamente mantenuto inalterato, senza né forzare il ri-contatto né aumentando l' assetto, lavorando se mai ancora col motore. Ovviamente solo un punto di vista personale. 
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