Benvenuto! Accedi o registrati.
News:
Pagine: [1] 2 3 ... 30   Giù
  Stampa  
Autore Topic: centro approssimazione dati. come falsificare i dati climatici  (Letto 32864 volte)
0 Utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
Crono
Ragazzaccio
Super forumista
*****
Post: 32.520



« il: 09 Dicembre 2009, 09:34:49 »

http://wattsupwiththat.com/2009/12/08/the-smoking-gun-at-darwin-zero/

peccato che e' in inglese.. assolutamente incredibile.

Loggato

We use 43 muscles to frown, 17 to smile, and 2 to pull a trigger. I'm lazy and I'm tired of smiling.
Crono
Ragazzaccio
Super forumista
*****
Post: 32.520



« Risposta #1 il: 27 Gennaio 2010, 14:00:09 »

un estratto di uno studio presentato di recente

http://noconsensus.files.wordpress.com/2010/01/surface_temp1.pdf

che dimostra come il "global warming" sia fondamentalmente una invenzione o quanto meno un enorme errore. i dati sono pochi, inaffidabili, e tutti "adattati" non si sa esattamente bene come.

alcuni dati saltano all'occhio: dalle 6000 stazioni terrestri di misurazione del 1970 a meno di 1500 di oggi. e la maggior parte di quelle "sparite" sono quelle rurali e in elevate latitudini. non ci sono stazioni su oltre due terzi della superficie terrestre, e in tutto il canada (33 volte la superficie dell'italia) ci sono meno di 50 stazioni di misurazione; la cina ha in tutto una settantina di stazioni di  misurazione!!!


1. Instrumental temperature data for the pre-satellite era (1850-1980) have been so widely, systematically, and unidirectionally tampered with that it cannot be credibly asserted there has been any significant “global warming” in the 20th century.
2. All terrestrial surface-temperature databases exhibit very serious problems that render them useless for determining accurate long-term temperature trends.
3. All of the problems have skewed the data so as greatly to overstate observed warming both regionally and globally.
4. Global terrestrial temperature data are gravely compromised because more than three-quarters of the 6,000 stations that once existed are no longer reporting.
5. There has been a severe bias towards removing higher-altitude, higher-latitude, and rural stations, leading to a further serious overstatement of warming.
6. Contamination by urbanization, changes in land use, improper siting, and inadequately-calibrated instrument upgrades further overstates warming.
7. Numerous peer-reviewed papers in recent years have shown the overstatement of observed longer term warming is 30-50% from heat-island contamination alone.
8. Cherry-picking of observing sites combined with interpolation to vacant data grids may make heat-island bias greater than 50% of 20th-century warming.
9. In the oceans, data are missing and uncertainties are substantial. Comprehensive coverage has only been available since 2003, and shows no warming.
10. Satellite temperature monitoring has provided an alternative to terrestrial stations in compiling the global lower-troposphere temperature record. Their findings are increasingly diverging from the station-based constructions in a manner consistent with evidence of a warm bias in the surface temperature record.
11. NOAA and NASA, along with CRU, were the driving forces behind the systematic hyping of 20th-century “global warming”.
12. Changes have been made to alter the historical record to mask cyclical changes that could be readily explained by natural factors like multidecadal ocean and solar changes.
13. Global terrestrial data bases are seriously flawed and can no longer be trusted to assess climate trends or VALIDATE model forecasts.
14. An inclusive external assessment is essential of the surface temperature record of CRU, GISS and NCDC “chaired and paneled by mutually agreed to climate scientists who do not have a vested interest in the outcome of the evaluations.”
15. Reliance on the global data by both the UNIPCC and the US GCRP/CCSP also requires a full investigation and audit.



Loggato

We use 43 muscles to frown, 17 to smile, and 2 to pull a trigger. I'm lazy and I'm tired of smiling.
Crono
Ragazzaccio
Super forumista
*****
Post: 32.520



« Risposta #2 il: 15 Febbraio 2010, 10:53:10 »

stazioni meteo dell'aeroporto di roma (credo fiumicino)
scommetto che c'e' un fortissimo global warming, quando accendono i motori di quell'aereo Cheesy

Loggato

We use 43 muscles to frown, 17 to smile, and 2 to pull a trigger. I'm lazy and I'm tired of smiling.
Flak
Super forumista
*****
Post: 11.392


« Risposta #3 il: 15 Febbraio 2010, 11:44:38 »

Può essere che le centraline di cui parla siano state dismesse perchè ormai esistono rilevazioni nazionali e locali molto più diffuse ? Io sinceramente non sapevo nemmeno che il global warning venisse valutato con specifiche centraline, e stento a credere che sia così. Mi sembrerebbe più normale ricorrere alle serie storiche dei vari paesi, ormai rilevate in modo molto capillare. Non è che quell'articolo pone l'attenzione su un sistema di rilevazione obsoleto e ormai in disuso per dare una visione distorta della cosa ?
Io non credo molto al global warning, ma non ho elementi nemmeno per sposare la tesi opposta. Nel dubbio, purtroppo, mi tocca restare nel mezzo.
Loggato

E Gesù rispose: Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Luca 11,46.
radivi
Forumista senior
****
Post: 468


Non Respirare !


« Risposta #4 il: 15 Febbraio 2010, 15:55:46 »

Scusa Flak, ma mi spieghi come fai a sostenere che i dati di ogni nazione sono rilevati in modo capillare se le stazioni di rilevamento sono diminuite ?.
Le centraline più vecchie ( dati storici importanti ) e molte centraline ancora in uso hanno ancora la stessa tecnologia: tamburi rotanti a orologeria per la rilevazione di temperatura e sensori igrometrici a ... crine di cavallo !! Vecchi si, ma assurdamente longevi, e per fare riferimenti giusti devi adattarti al modo in cui sono state fatte le rilevazioni 100 anni fa ( e non cercare di giocare con la diversa precisione, che mezzo grado te lo mangi in un attimo ). Credimi, in molti posti preferiscono installare capannine di questo tipo (costano pochissimo e non si rompono mai ) piuttosto che dispositivi elettronici ( hanno bisogno di energia e si scassano ).
Naturalmente il fine è diverso: andamento annuale o pluriannuale contro rilevamento in tempo reale ( vedi livello dei fiumi o bacini ecc.)
Ho esperienza diretta di ciò che ti dico, e la puzza di fregatura riguardo alla querelle global warming continuo a sentirla.
Poi, in tutta franchezza, anche se fosse, preferisco qualche grado in più che una nuova glaciazione ( che, per la ciclicità, sarebbe dovuta verificarsi ormai da 5000 anni).
Ovvio, IMHO.
Stammi bene
Loggato

Raffaele Di Virgilio  per ora di nuovo a terra :-(
Crono
Ragazzaccio
Super forumista
*****
Post: 32.520



« Risposta #5 il: 15 Febbraio 2010, 17:10:49 »

se leggessi i miei posts invece di speculare... scrolla su di qualche post e vedi come viene rilevata la temperatura globale. altro che rilevazioni nazionali e locali, altro che serie storiche rilevate in modo capillare. in tutta europa ci sono meno di 350 stazioni di misurazione.

http://noconsensus.files.wordpress.com/2010/01/surface_temp1.pdf

PS: l'aeroporto e' ciampino

Può essere che le centraline di cui parla siano state dismesse perchè ormai esistono rilevazioni nazionali e locali molto più diffuse ? Io sinceramente non sapevo nemmeno che il global warning venisse valutato con specifiche centraline, e stento a credere che sia così. Mi sembrerebbe più normale ricorrere alle serie storiche dei vari paesi, ormai rilevate in modo molto capillare. Non è che quell'articolo pone l'attenzione su un sistema di rilevazione obsoleto e ormai in disuso per dare una visione distorta della cosa ?
Io non credo molto al global warning, ma non ho elementi nemmeno per sposare la tesi opposta. Nel dubbio, purtroppo, mi tocca restare nel mezzo.
« Ultima modifica: 15 Febbraio 2010, 17:18:13 da Crono » Loggato

We use 43 muscles to frown, 17 to smile, and 2 to pull a trigger. I'm lazy and I'm tired of smiling.
Flak
Super forumista
*****
Post: 11.392


« Risposta #6 il: 15 Febbraio 2010, 19:16:31 »

Siccome tanto sono tutte più o meno speculazioni ... continuo con le mie.
Una relazione di quella entità riporta un numero considerevole di informazioni e di deduzioni basate sulle stesse. E' inutile dire che chi legge, se non è davvero esperto della materia, può essere portato a ritenere valide quelle deduzioni non avendo gli strumenti per una reale capacità di critica. Lo dico perchè l'associazione che la scrive è nota per riportare il punto di vista scettico sul global warning, e la missione di tipo "politico" è non solo evidente ma anche dichiarata (quasi da campagna elettorale); oltretutto non sembra che tale istituzione abbia dichiarato la provenienza dei propri finanziamenti (almeno io non sono riuscito a trovare nulla in merito), sembra tuttavia certo il legame con la politica repubblicana americana. Fatta questa premessa, i dubbi che ho in merito alla relazione sono i seguenti :
- La pubblicazione invita a ritenere non affidabili i dati dei seguenti enti: NOAA’s NCDC, NASA’s GISS, and Hadley/CRU, che poi di fatto userebbero tutti dati da loro derivati; non dice tuttavia se sono le sole fonti per la comunità scientifica mondiale e se negli studi che li usano sono stati introdotti apposite integrazioni o correzioni.
- Il grafico a pag. 14, uno dei principali, mostra una tendenza a salire abbastanza netta da fine 800 fino al 1990. La relazione sostiene che dal '90 in poi la riduzione/redistribuzione delle centraline ha evidenziato erroneamente una accelerazione, forse è vero, ma se è ritenuta valida la tendenza precedente vi è certamente un aumento delle medie.
Il resto della relazione è lungo e complicato, non ho tempo ed elementi per esaminarlo.
Voglio solo far notare che è probabile un interesse politico-economico sul global warning (vedi Obama e Gore) ma è altrettanto probabile per le tesi opposte. Sarebbe meglio uno studio condotto da istituzioni apolitiche, o quanto meno non direttamente legate alla politica di grandi potenze industriali.

 
Loggato

E Gesù rispose: Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Luca 11,46.
Crono
Ragazzaccio
Super forumista
*****
Post: 32.520



« Risposta #7 il: 15 Febbraio 2010, 20:24:45 »

che il numero di stazioni di misurazione sia quello, e che la loro qualita' sia quanto meno discutibile sono FATTI.

i dati delle misurazioni di temperature della rete GHCN sono FATTI, sono consultabili e verificabili. il fatto che tu li metta in dubbio solo sulla base di speculazioni e sulla base di un relativismo senza senso e' inaccettabile.

Anthony Watts non e' finanziato da nessuno, certamente non dal "big oil" come sembri voler far credere senza peraltro avere nessun dato al proposito, il solito buttare delle allusioni senza base alcuna, sperando che un po' della cacca lanciata rimanga attaccata.
caso mai e' finanziato da donatori privati, io stesso ho donato soldi, 50 dollari. ho donato soldi anche a McIntyre, credo ben 20 dollari, e anche a surfacestations.org. questo fa di costoro dei mercenari privi di  credibilita'? che dire dei truffatori del CRU, o della NASA che invece instascano MILIONI dal contribuente?

questo approccio e' INACCETTABILE, degno del peggior travaglismo. se hai fatti, bene, se no, taci.

i dati delle stazioni terrestri sono farlocchi e chiunque con un minimo di onesta' intellettuale non puo' far altro che accettarlo come un FATTO. perche' di cio' si tratta.


Siccome tanto sono tutte più o meno speculazioni ... continuo con le mie.
Una relazione di quella entità riporta un numero considerevole di informazioni e di deduzioni basate sulle stesse. E' inutile dire che chi legge, se non è davvero esperto della materia, può essere portato a ritenere valide quelle deduzioni non avendo gli strumenti per una reale capacità di critica. Lo dico perchè l'associazione che la scrive è nota per riportare il punto di vista scettico sul global warning, e la missione di tipo "politico" è non solo evidente ma anche dichiarata (quasi da campagna elettorale); oltretutto non sembra che tale istituzione abbia dichiarato la provenienza dei propri finanziamenti (almeno io non sono riuscito a trovare nulla in merito), sembra tuttavia certo il legame con la politica repubblicana americana. Fatta questa premessa, i dubbi che ho in merito alla relazione sono i seguenti :
- La pubblicazione invita a ritenere non affidabili i dati dei seguenti enti: NOAA’s NCDC, NASA’s GISS, and Hadley/CRU, che poi di fatto userebbero tutti dati da loro derivati; non dice tuttavia se sono le sole fonti per la comunità scientifica mondiale e se negli studi che li usano sono stati introdotti apposite integrazioni o correzioni.
- Il grafico a pag. 14, uno dei principali, mostra una tendenza a salire abbastanza netta da fine 800 fino al 1990. La relazione sostiene che dal '90 in poi la riduzione/redistribuzione delle centraline ha evidenziato erroneamente una accelerazione, forse è vero, ma se è ritenuta valida la tendenza precedente vi è certamente un aumento delle medie.
Il resto della relazione è lungo e complicato, non ho tempo ed elementi per esaminarlo.
Voglio solo far notare che è probabile un interesse politico-economico sul global warning (vedi Obama e Gore) ma è altrettanto probabile per le tesi opposte. Sarebbe meglio uno studio condotto da istituzioni apolitiche, o quanto meno non direttamente legate alla politica di grandi potenze industriali.

 

Loggato

We use 43 muscles to frown, 17 to smile, and 2 to pull a trigger. I'm lazy and I'm tired of smiling.
Flak
Super forumista
*****
Post: 11.392


« Risposta #8 il: 15 Febbraio 2010, 21:38:08 »

Crono,
non so quale risposta hai letto, non la mia comunque.
Citazione
i dati delle misurazioni di temperature della rete GHCN sono FATTI, sono consultabili e verificabili. il fatto che tu li metta in dubbio solo sulla base di speculazioni e sulla base di un relativismo senza senso e' inaccettabile.

Mettere in dubbio le misurazioni di temperature della rete GHCN non comporta necessariamente che tutti gli studi sul clima globale siano falsi/errati. Sai per certo che quei dati sono alla base di tutti gli studi di tutti gli scienziati del pianeta ? Che tali scienziati non siano al corrente degli eventuali problemi su quei dati e che quindi li hanno sempre presi per oro colato senza confrontarli con altre osservazioni ? Io non lo so, se tu lo sai dillo e ne prenderò atto.
Ti faccio notare che in rete si trovano anche le relazioni di risposta degli enti governativi citati, che (ovviamente) dicono che la storia dei dati truccati è falsa.

Citazione
Anthony Watts non e' finanziato da nessuno, certamente non dal "big oil" come sembri voler far credere senza peraltro avere nessun dato al proposito, il solito buttare delle allusioni senza base alcuna, sperando che un po' della cacca lanciata rimanga attaccata.
Quella organizzazione riporta nomi di fondatori e amministratori che hanno avuto direttamente a che fare con la politica repubblicana; che si tratti di una iniziativa con finalità politiche lo dichiarano loro nel sito web, e la relazione porta nelle prime pagine i punti essenziali per il supporto alla politica ecologica derivante dallo studio (sembra un promemoria ad uso e consumo dei politici conservatori). Poi saranno anche in buona fede, ma non mancano i motivi per vederci finalità politiche.
Meno chiaro è invece il motivo per il quale il taroccamento sarebbe avvenuto dagli anni 90 in poi; passi per gli anni di Clinton, ma Bush in due legislature (quello si legato al big oil) non ha mai avuto modo di intervenire? Può anche essere che non ci abbia pensato, ma permettimi di vederci una stranezza dal momento che le polemiche maggiori se l’è beccate proprio su Kioto.

Con questo non voglio dire di credere ciecamente nel global warning, che anzi puzza parecchio; se però preferisci non avere nessuna obiezione o puntualizzazione non c’è problema, la sezione è tua e io posso fare altro.

Loggato

E Gesù rispose: Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Luca 11,46.
snoopy
Super forumista
*****
Post: 2.258



« Risposta #9 il: 16 Febbraio 2010, 00:54:38 »

Solo per divertimento:

- è vero o non è vero che la CO2 è responsabile per circa un quinto dell’effetto serra naturale?
- è vero o non è vero che abbiamo avuto un aumento di CO2 nell'atmosfera da 293 ppm nel 1880 a circa 370 ppm nel 2004 circa e che solo l'1% della CO2 emessa rimane libera?

-> ergo la quantità di CO2 che abbiamo sviluppato è SPAVENTOSA ed è inevitabile che la temperatura del pianeta si alzi inesorabilmente.

Ma

- è vero o non è vero che il vapore acqueo è responsabile per circa due terzi dell’effetto serra naturale?

e allora, visto che la proporzione di H2O nell'atmosfera è variabile ed il relativo valore medio non è conosciuto apparentemente con alcuna precisione e si ha che una fluttuazione in discesa nel relativo valore di un centesimo di uno per cento eliminerebbe l'effetto di tutto il CO2 nell'atmosfera...

di che stiamo parlando, in realtà?
Loggato
Crono
Ragazzaccio
Super forumista
*****
Post: 32.520



« Risposta #10 il: 16 Febbraio 2010, 10:32:44 »

gia', di cosa stiamo parlando?

l'effetto serra del CO2 e' fisica, e c'e' poco da discuterci sopra. da dire anche che l'effetto non e' lineare. il doppio di CO2 non genera il doppio di effetto serra.

il ciclo del CO2 e' tuttora oggetto di studio e letteralmente non si sa da dove viene il CO2 e quando di quello emesso dall'uomo rimane nell'atmosfera e quanto a lungo.

infatti i risultati sugli studi sulla segnatura isotopica del CO2 atmosferico danno risultati totalmente inaspettati.

e poi c'e' questo piccolo problema: se e' anche vero che in teoria un aumento di CO2 dovrebbe generare aumenti di temperature, in pratica questo aumento non e' stato rilevato. NON E' STATO RILEVATO.

lo ripeto, giusto nel caso
NON C'E' RILEVAZIONE STRUMENTALE CHE MOSTRI RISCALDAMENTO.

perfino phil jones ha ammesso che dal 1995 non c'e' riscaldamento.

e poi, se questa teoria che un aumento da 280 a mettiamo anche 600 ppm di CO2 iniziera' senz'altro un effetto a cascata di riscaldamento che ci arrostira' tutti, perche' nonostante 600 milioni di anni fa il CO2 atmosferico fosse 7000 ppl (SETTEMILA) cio' non solo non ha causato arrostimento globale ma e' stato seguito da ere glaciali?

i fatti sono testardi. continuano a tornare a rovinarti le migliori elucubrazioni e speculazioni.

ora rispondimi. se le misurazioni di temperatura della stazione di ciampino mostrano riscaldamento, e' perche' il pianeta sta scaldando o perche' un 737 ha messo in moto?


ora caro Flak, rileggiti quello studio. che non riguarda il riscaldamento globale, ma che dimostra come le temperature rilevate dalle stazioni terrestri siano farlocche, quando non falsificate o inventate. e questo non ha nulla a che vedere coi repubblicani PERCHE' I FATTI NON HANNO COLORE POLITICO.

inoltre il fatto che, poniamo, Bersani sostenga una bufala, non significa necessariamente che Berlusconi sostenga anche lui una bufala, solo di segno opposto.

questo relativismo del kaiser mi indispone. esistono ancora i FATTI, e non quelli di travaglio, ma i FATTI concreti. la realta' insomma. ed esistono anche cose giuste e sbagliate, chi ha torto e chi ha ragione. e il fatto che io voti un partito piuttosto che un altro non e' motivo sufficiente per giudicare la validita' delle mie opinioni. se io penso che il riscaldamento globale sia una bufala non e' perche' sono al soldo della exxon.





Solo per divertimento:

- è vero o non è vero che la CO2 è responsabile per circa un quinto dell’effetto serra naturale?
- è vero o non è vero che abbiamo avuto un aumento di CO2 nell'atmosfera da 293 ppm nel 1880 a circa 370 ppm nel 2004 circa e che solo l'1% della CO2 emessa rimane libera?

di che stiamo parlando, in realtà?
Loggato

We use 43 muscles to frown, 17 to smile, and 2 to pull a trigger. I'm lazy and I'm tired of smiling.
Crono
Ragazzaccio
Super forumista
*****
Post: 32.520



« Risposta #11 il: 16 Febbraio 2010, 10:40:34 »

" non comporta necessariamente che tutti gli studi sul clima globale siano falsi/errati"

stai, come al solito, facendo pura speculazione basata su aria fritta. se vuoi discutere, porta fatti, non astute elucubrazioni basate sul vuoto cosmico.

"Meno chiaro è invece il motivo per il quale il taroccamento sarebbe avvenuto dagli anni 90 in poi"

chissenefotte. il taroccamento c'e' stato ed e' provato. anche se loro lo chiamano "aggiustamento".

interessante comunque come giudichi uno studio che manco hai letto, per tua stessa ammissione.
io questo lo chiamo pregiudizio.

Crono,
non so quale risposta hai letto, non la mia comunque.
Citazione
i dati delle misurazioni di temperature della rete GHCN sono FATTI, sono consultabili e verificabili. il fatto che tu li metta in dubbio solo sulla base di speculazioni e sulla base di un relativismo senza senso e' inaccettabile.

Mettere in dubbio le misurazioni di temperature della rete GHCN non comporta necessariamente che tutti gli studi sul clima globale siano falsi/errati. Sai per certo che quei dati sono alla base di tutti gli studi di tutti gli scienziati del pianeta ? Che tali scienziati non siano al corrente degli eventuali problemi su quei dati e che quindi li hanno sempre presi per oro colato senza confrontarli con altre osservazioni ? Io non lo so, se tu lo sai dillo e ne prenderò atto.
Ti faccio notare che in rete si trovano anche le relazioni di risposta degli enti governativi citati, che (ovviamente) dicono che la storia dei dati truccati è falsa.

Citazione
Anthony Watts non e' finanziato da nessuno, certamente non dal "big oil" come sembri voler far credere senza peraltro avere nessun dato al proposito, il solito buttare delle allusioni senza base alcuna, sperando che un po' della cacca lanciata rimanga attaccata.
Quella organizzazione riporta nomi di fondatori e amministratori che hanno avuto direttamente a che fare con la politica repubblicana; che si tratti di una iniziativa con finalità politiche lo dichiarano loro nel sito web, e la relazione porta nelle prime pagine i punti essenziali per il supporto alla politica ecologica derivante dallo studio (sembra un promemoria ad uso e consumo dei politici conservatori). Poi saranno anche in buona fede, ma non mancano i motivi per vederci finalità politiche.
Meno chiaro è invece il motivo per il quale il taroccamento sarebbe avvenuto dagli anni 90 in poi; passi per gli anni di Clinton, ma Bush in due legislature (quello si legato al big oil) non ha mai avuto modo di intervenire? Può anche essere che non ci abbia pensato, ma permettimi di vederci una stranezza dal momento che le polemiche maggiori se l’è beccate proprio su Kioto.

Con questo non voglio dire di credere ciecamente nel global warning, che anzi puzza parecchio; se però preferisci non avere nessuna obiezione o puntualizzazione non c’è problema, la sezione è tua e io posso fare altro.


Loggato

We use 43 muscles to frown, 17 to smile, and 2 to pull a trigger. I'm lazy and I'm tired of smiling.
Crono
Ragazzaccio
Super forumista
*****
Post: 32.520



« Risposta #12 il: 18 Febbraio 2010, 14:10:49 »

un altro caso accertato di una stazione meteo che non indica riscaldamento, eliminata in favore di una posizionata in un aeroporto.

http://eureferendum.blogspot.com/2010/02/diminishing-returns.html
Loggato

We use 43 muscles to frown, 17 to smile, and 2 to pull a trigger. I'm lazy and I'm tired of smiling.
radivi
Forumista senior
****
Post: 468


Non Respirare !


« Risposta #13 il: 18 Febbraio 2010, 17:06:39 »

Domandina birichina: su scala planetaria (perchè chiamare Terra un pianeta con 2/3 coperto dall'acqua...) quale delle seguenti ipotesi ha più possibilità
di autosostenersi: riscaldamento o glaciazione ?? ( è ovvio, autostenersi ...più a lungo )
La risposta vi darà l'intrinseca tendenza climatica del ns pianeta ( o no ?)  Wink
Loggato

Raffaele Di Virgilio  per ora di nuovo a terra :-(
MarcuLee
Buona camicia (di forza) a tutti!
Admin
Super forumista
*
Post: 12.211


WWW
« Risposta #14 il: 18 Febbraio 2010, 17:48:52 »

La terra può riscaldarsi o raffreddarsi: la natura ha avuto cicli diversi che sono passati da desertificazioni a glaciazioni. Io non lo so, di lavoro vendo viaggi.
Quello che però non approvo è:
- Creare terrorismo mediatico e sensazionalismo dicendo che fra due anni non ci sarà più il mediterraneo o puttanate (scusate, non trovo altro termine) simili.
- Imputare sempre all'uomo le cause di tali tendenze, quando comunque ci sono state glaciazioni e desertificazioni anche senza l'uomo stesso. L'uomo occidentale nel 2010 si è finalmente liberato dalle colpe cattoliche e ora deve subirsi i pistolotti eco-demokrat.
- Il surriscaldamento o il rafreddamento terrestre è un fatto fisico - geologico, non politico. Non vedo come mai la sinistra sia la portavoce di questa cosa. E' un po' come dire che chi è "per la vita" è di un partito.
- Sempre ammesso che questo riscaldamento ci sia, e sempre ammesso che sia indotto da comportamenti umani, non vedo come la soluzione di tutto siano quattro ventilatori e i pannelli solari (la cui costruzione e spmantellamento, tra l'altro, impiegano più energia di quanta ne possano produrre nella loro vita). Un po' come è stato fatto per la pace: due chitarre e uno spinello.
Loggato

Marco Alberti - vfrflight.net vfrmagazine.net vfrcampus.net
Pagine: [1] 2 3 ... 30   Su
  Stampa  
 
Vai a:  


Copyright 2008-2016 © VFRFlight.net | Cookies and privacy policy

Powered by SMF 1.1.9 | SMF © 2006-2009, Simple Machines LLC
XHTML | CSS | Aero79 design by Bloc