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Autore Topic: piantata motore in decollo (quesito)  (Letto 6788 volte)
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Flyerduck
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"Complessi di inferiorità? Hai dubbi? Buchi neri?"


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« Risposta #30 il: 16 Agosto 2010, 17:06:06 »

Si ma poi dipende dalla quota e da ciò che si ha davanti...
Proprio su VOL MOTEUR di luglio 2010 c'è un bellissimo articolo dal titolo "Panne moteur au décollage: faire demi-tour?".
Molto tecnico, ricco di formule, in buona sostanza prova a sperimentare su diversi aerei e ULM una virata di 180° in due tempi, un prima fase inclinati di 45° virando di 240° e una seconda virata di 60° con inclinazione 30°.

Praticamente vengono fuori i dati seguenti:

apparecchio- - - - - ft. minimi

TETRAS 912BS - - - 292
DYNAMIC - - - - - - 337
SINUS 912 - - - - - 204
COYOTE 582 - - - - 347

DR400 140B - - - - 666
CESSNA 152 - - - - 391


Non è possibile condensare in poche righe un articolo di sei pagine, ma con le dovute raccomandazioni (c'è un riquadro apposta per i neoattestati e gli studenti a seguire strettamente ciò che insegna loro l'istruttore) si dimostra come fattibile il 180°.
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Giorgio "Flyerduck" Sterrantino - AS Massalengo (LO)  - SUVannah VG

"Giorgio, di fatto, non è più moderatore da parecchio, anche se si tiene il cappellino."
OOAVA
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« Risposta #31 il: 17 Agosto 2010, 12:14:53 »

mi sembra che l unica regola che vale per tutti gli aerei e per tutti i piloti sia
MANTENERE LA VELOCITA al di sopra della STALL SPEED.
poi se uno riesce a non stallare con un bank di 70% vuol dire che e`molto abile.
tuttavia come indicazione generale sono piu propenso a consigliare  un atterraggio sulla runway axis piuttosto che una virata  a rischio, che tuttavia uno con esperienza e che CONOSCE A FONDO il suo aereo puo provare a fare.+
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bebix
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« Risposta #32 il: 17 Agosto 2010, 12:25:30 »

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un prima fase inclinati di 45° virando di 240° e una seconda virata di 60° con inclinazione 30°
Sto sbagliando qualcosa o così fai una virata di 300°? Huh?
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Alberto Rametta, P92 E - Aeroclub Pisa LIAT - Campo Volo Puntata
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"Complessi di inferiorità? Hai dubbi? Buchi neri?"


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« Risposta #33 il: 17 Agosto 2010, 15:18:50 »

Citazione
un prima fase inclinati di 45° virando di 240° e una seconda virata di 60° con inclinazione 30°
Sto sbagliando qualcosa o così fai una virata di 300°? Huh?
Hai ragione Alb, ma con la figura davanti era facile darlo per scontato...  Smiley
Si esegue un ricciolo per tornare verso l'asse pista, quindi percorso un breve tratto rettilineo si vira nella direzione opposta per rimettersi in asse e poter impegnare la pista correttamente.
Con un 180 tutto insieme rimarresti parallelo alla pista.

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Giorgio "Flyerduck" Sterrantino - AS Massalengo (LO)  - SUVannah VG

"Giorgio, di fatto, non è più moderatore da parecchio, anche se si tiene il cappellino."
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« Risposta #34 il: 17 Agosto 2010, 16:00:03 »

Sì immaginavo che ci fosse lo spazio per tornare in pista, ma credevo che fosse troppo lo stesso  Smiley
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Alberto Rametta, P92 E - Aeroclub Pisa LIAT - Campo Volo Puntata
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« Risposta #35 il: 17 Agosto 2010, 22:08:09 »

Addestramento, istinto e una buona dose di c*lo.

Subito la velocità di sostentamento, poi l'istinto su dove andare e se virare, e poi ci vuole tanta fortuna.
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I miei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
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« Risposta #36 il: 30 Giugno 2016, 07:00:35 »

Sono alla mia seconda lezione vds aerei e mi piacerebbe capire come posso evitare la piantate prima di doverla gestire.
Mi chiedo: perché pianta? Con quali motori succede? Quali i più sicuri? Cosa posso fare per avere un alto margine di sicurezza? Come fa un pilota acro ad essere sicuro del mezzo che ha in mano? Che statistica di incidenza esiste?

Alla prossima lezione chiederò del foto aeree del posto per studiare il cosa fare in quel caso.
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Mariko
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Allenatore di Cachi


« Risposta #37 il: 30 Giugno 2016, 08:44:53 »


I motori piantano principalmente perché non gli arriva benzina.
Gli aerei volano anche senza motore, ma solo in discesa.
Con le masse e le velocità degli apparecchi ultraleggeri, se il pilota non si fa prendere dal panico ha buone probabilità di uscire indenne e con pochi danni.

Se chiedi le foto aree del posto per studiare cosa fare, oltre a consigliarti di usare Google Earth, mi viene il dubbio che tu nutra poca o nessuna fiducia nel tuo istruttore, il quale invece presumo abbia ben più che una vaga idea di cosa far se gli pianta motore sopra il suo campo.
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Ciao
  Mariko


Mariko Bordogna - P92 Trestelle - Baialupo
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« Risposta #38 il: 01 Luglio 2016, 20:26:04 »

Un saluto per tutti...d'un po' che manco dalle discussioni!
A me e' successo con weedhooper appena sostituito albero alle 300 h del 582
Quota sufficente e virata di ritorno in campo senza però prendere la pista ma il prato laterale ...avevo finito i piedi disponibili per l'asse pista .
Tutto bene nessun problema ..però da allora appena stacco esco leggermente dall'asse pista preferibilmente a sinistra così creo più spazio per tornare.
Max
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fabio61
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« Risposta #39 il: 02 Luglio 2016, 10:05:25 »

.....una banalità... in decollo sfruttare tutta la pista: alcune infatti hanno il raccordo varia distanza dalla testata; a volte la tentazione di decollare senza andare in testata è forte sopratutto su piste lunghe o con mezzi stol. L'unica volta che ero quasi tentato di decollare subito dopo il raccordo mi ha piantato (unica piantata in 17 anni, la fretta per qualsiasi motivo si adovuta è sempre pessima consigliera!!!). Pista  lunga nessun problema
« Ultima modifica: 02 Luglio 2016, 10:13:18 da fabio61 » Loggato
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« Risposta #40 il: 04 Luglio 2016, 20:30:39 »

A mio parere, in una situazione del genere e in tutte le situazioni critiche, c'è una sola azione che deve essere non dico automatica ma addirittura istintiva: portare subito l'aereo alla massima efficienza – che di solito significa o prendere quota, o picchiare (nel caso del decollo).
Tutto il resto, come dice Crono, è un enorme "dipende": è un po' come la storia della "miglior tecnica per atterrare con il vento al traverso". Intanto atterra... E poi ognuno l'avrà fatto in modo diverso.



Per esempio con il mio (Savannah Slat), dalla Vx se ti pianta il motore a 150 piedi nella migliore delle ipotesi puoi atterrare dritto avanti a te e non hai l'energia nemmeno per virare a dx o a sx. L'unica cosa che puoi fare (posto che tu non l'abbia picchiato troppo o troppo poco, nel qual caso il dispendio di quota sarà maggiore) è di picchiarlo fino a 30° sotto l'orizzonte e poi, mentre sta superando la Vref cominciare la richiamata per toccare. Se aspetti la max eff perdi troppa quota e richiami troppo tardi, o tiri bruscamente e lo stalli richiamando. La quota MINIMA che perdi dalla Vx è circa 120 piedi (ma solo se fai le cose veramente da farmacista), altrimenti sei fra i 150 ed i 180. Dalla Vy invece, facendo le cose bene, al meglio perdi 76 piedi. Sempre con il Savannah Slat (il mio) se ti pianta dalla Vx a 150 piedi tocchi terra a 350 metri circa da dove hai staccato.
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Riccardo Lalla
attestato VDS - abilitaz. biposto - Savannah Slat I-8621
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